|
TURISMO
|
ARCHEOLOGIA
|
ENOGASTRONOMIA
|
|
|
|
|
La provincia di Nuoro, nel cuore della Sardegna, offre un turismo variegato, che spazia dalle rinomate spiagge del litorale alle impervie montagne dell'entroterra, ricche di tradizioni e siti archeologici.
Il litorale orientale nuorese è famoso per le sue spiagge mozzafiato e le calette nascoste, soprattutto nel Golfo di Orosei. Oasi di Bidderosa: un'area protetta con cinque calette di sabbia finissima e mare cristallino, accessibile solo a un numero limitato di persone ogni giorno. Spiaggia di Berchida: una delle spiagge più belle dell'isola, caratterizzata da sabbia bianca e fine, con un ampio parcheggio e servizi. Cala Gonone: un'importante località turistica da cui partono escursioni in barca per visitare le spettacolari cale del golfo, come Cala Goloritzé, Cala Mariolu e la Grotta del Bue Marino. Spiaggia di Capo Comino: una spiaggia ideale per le famiglie, con dune di sabbia bianca e acque poco profonde. Spiaggia di Posada: ampia spiaggia di sabbia bianca con fondali digradanti. Entroterra e Barbagia Le zone interne offrono un'esperienza immersiva nella cultura, nella natura e nella storia sarda. Nuoro, la città: capoluogo provinciale con un ricco patrimonio culturale. Si possono visitare il Museo del Costume e delle Tradizioni Sarde, la casa natale di Grazia Deledda, la Cattedrale di Santa Maria della Neve e il MAN - Museo d'arte della provincia di Nuoro. Orgosolo e i murales: famoso per i suoi murales che raccontano la storia politica e sociale della Sardegna e del mondo. Monte Ortobene: la "montagna di Nuoro" offre sentieri per escursioni e una vista panoramica che spazia fino al Golfo di Orosei. Autunno in Barbagia: un evento itinerante che si svolge nei villaggi dell'entroterra durante i fine settimana autunnali. Ogni paese apre le sue "cortes" (cortili) e offre degustazioni di prodotti tipici e dimostrazioni di artigianato. La provincia è disseminata di testimonianze del passato e di bellezze naturali. Gola di Gorropu: uno dei canyon più profondi d'Europa, ideale per il trekking. Si estende tra i territori di Orgosolo e Urzulei. Sorgente carsica di Su Gologone: una delle più importanti d'Europa, con acque che emergono dalle profondità del Supramonte. Grotta di Ispinigoli: la "grotta delle meraviglie" conserva al suo interno reperti archeologici e una colonna stalagmitica tra le più alte d'Europa. Monte Gennargentu: per gli amanti della montagna, offre escursioni e, in inverno, la possibilità di sciare a Fonni. Per chi cerca una vacanza più dinamica, la provincia offre diverse possibilità. Trekking: numerosi sentieri si snodano nel Supramonte, nel Gennargentu e lungo la costa. Escursioni in quad: la Baronia Quad Adventure a Siniscola propone escursioni per esplorare l'entroterra montuoso e le spiagge selvagge. Sport acquatici: attività come il canoismo sono praticabili al Lago Gusana. |
La provincia di Nuoro, nel cuore della Sardegna, è un territorio ricchissimo di testimonianze archeologiche, che vanno dal Neolitico al Medioevo, con una particolare concentrazione di siti risalenti alla Civiltà Nuragica.
I siti presenti nella provincia di Nuoro includono: Nuraghi: Costruzioni in pietra a forma tronco-conica, simbolo della Civiltà Nuragica. Villaggi nuragici: Insiemi di capanne che affiancavano i nuraghi, come a Serra Orrios e Noddule. Tombe dei Giganti: Sepolture collettive megalitiche risalenti all'Età del Bronzo. Contesti santuariali: Aree dedicate al culto, con evidenze di attività rituali. Reperti prenuragici: Testimonianze che risalgono fino al Neolitico (V millennio a.C.). Complesso Nuragico di Noddule:(Nuoro) Un'ampia area con un nuraghe complesso, un villaggio, circoli e muraglie megalitiche. Nuraghe Orizanne: (Nuoro) Nuraghe ben visibile a bordo strada, con la particolarità di una quercia cresciuta tra i crolli della tholos. Parco Archeologico del Nuraghe Tanca Manna:(Nuoro) Un nuraghe situato all'interno della città, in un'area da cui si gode una vista panoramica. Museo Archeologico Nazionale "G. Asproni":(Nuoro) Espone numerosi reperti provenienti da tutta la provincia. Villaggio Nuragico di Serra Orrios: (Dorgali) Uno dei più importanti villaggi nuragici dell'isola. Tomba dei Giganti di S'Ena 'e Thomes:(Dorgali) Esempio di tomba megalitica. Nuraghe Mannu: (Dorgali) Importante nuraghe del territorio. Nuraghe Orolo:(Bortigali) Eretto su un colle, è uno degli esempi più belli di nuraghe in Sardegna. Nuraghe Miuddu e Nuraghe Orosai:(Birori) Altri due siti nuragici di interesse. Tombe dei Giganti:(Fonni) Varie sepolture megalitiche presenti nel territorio. Villaggio Nuragico di S'Urbale: (Teti) Esteso sito nel Mandrolisai, che testimonia la vita nuragica. |
La provincia di Nuoro offre un panorama enogastronomico ricco e autentico, che affonda le sue radici nelle tradizioni pastorali e contadine delle regioni storiche della Barbagia e dell'Ogliastra.
Su Filindeu: Una delle paste più rare e complesse del mondo, che richiede grande abilità nella sua preparazione. Sottilissimi fili di semola vengono tessuti, fatti essiccare e poi cotti in brodo di pecora con l'aggiunta di formaggio fresco. Culurgiones: Ravioli a forma di spiga tipici dell'Ogliastra, ripieni di patate, pecorino e menta, e conditi con sugo di pomodoro fresco e basilico. Su Porcheddu: Il celebre maialino da latte sardo, cotto lentamente allo spiedo su brace di lentisco o ginepro, fino a ottenere una crosta dorata e croccante. Carne di pecora e capra: La pastorizia è alla base della cucina nuorese. La pecora, ad esempio, è protagonista di numerosi piatti, tra cui la pecora in cappotto, bollita con patate e cipolle. Su Tataliu: Una treccia di coratella (viscere di agnello o capretto) arrostita allo spiedo. Zurrete o sambene: Un insaccato povero, preparato con sangue di pecora condito con erbe aromatiche, formaggio e pane carasau sbriciolato, cotto nello stomaco dell'animale. Pane Carasau: Conosciuto anche come "carta musica", è una sfoglia di pane molto sottile e croccante, indispensabile nella cucina tradizionale. Pane Frattau: Piatto a base di pane carasau ammorbidito nel brodo, condito con sugo di pomodoro, pecorino e un uovo in camicia. Formaggi: L'arte casearia è molto diffusa. Tra le specialità si trovano il celebre Pecorino Sardo DOP, nelle varianti fresco e stagionato, e il casizzolu, formaggio a pasta filata. Salumi: I salumifici locali producono insaccati di alta qualità, in particolare quelli a base di carne di suino e cinghiale. Miele: La provincia di Nuoro vanta un'ottima produzione di miele sardo, tra cui il miele amaro di corbezzolo. La provincia nuorese, in particolare la zona di Mamoiada e Dorgali, è un'area vinicola di grande pregio, rinomata per il Cannonau, il vino rosso sardo più tipico. Cannonau di Sardegna DOC: Un vino rosso robusto, corposo e fruttato, che si abbina perfettamente ai piatti di carne locali. Diverse cantine della zona offrono degustazioni per scoprire le sfumature di questo vino. S'aranzada: Un dolce tradizionale a base di scorza d'arancio candita nel miele e mandorle. Preparato in particolare in Barbagia e Baronie, è spesso offerto in occasioni speciali come i matrimoni. Acciuleddi: Sottili nastri di pasta fritta, glassati con miele e scorze d'arancia. Seadas: Un classico dolce sardo fritto, ripieno di formaggio fresco di pecora aromatizzato al limone e ricoperto di miele caldo. |