Magic of Sardinia
Nuragus , Provincia Cagliari
Comune di Nuragus
Turismo
Nuragus è un affascinante borgo del Sarcidano, situato al confine con la Marmilla, che offre un'esperienza turistica autentica legata all'archeologia, alle tradizioni enogastronomiche e al paesaggio collinare della Sardegna centrale. Il nome stesso del paese riflette la ricchezza del suo patrimonio, derivando dall'elevata concentrazione di circa trenta torri nuragiche nel suo territorio.
Il territorio di Nuragus è un vero museo a cielo aperto, con testimonianze che vanno dal Neolitico all'epoca romana:
Pozzo Sacro di Coni: Uno dei siti più significativi, dove è stata rinvenuta la celebre statuetta bronzea della "Matriarca in preghiera".
Nuraghe Santu Millanu: Situato su un rialzo vicino al pozzo di Coni, è un nuraghe polilobato che conserva un mastio centrale e tracce di un bastione con quattro torri angolari.
Antica Città di Valentia: Resti di un insediamento romano e medievale situati nell'area di Valenza, un tempo stazione strategica lungo la strada che collegava Cagliari a Olbia.
Tomba di Giganti di Aiodda: Situata al confine con Nurallao, è un'imponente sepoltura megalitica dell'Età del Bronzo scoperta casualmente nel 1979.
Architettura Religiosa: Spiccano la Chiesa campestre di Sant'Elia, con la sua particolare struttura a tre navate e tre portali, e la parrocchiale di Santa Maria Maddalena nel centro storico.
Nuragus è celebre per l'omonimo vitigno bianco, uno dei più antichi e rappresentativi dell'isola:
Vino Nuragus di Cagliari DOC: Un vino fresco e sapido, con note di mela verde e fiori bianchi, ideale da degustare direttamente nelle cantine locali.
Il Nuragus a Nuragus : Una rassegna annuale (solitamente a settembre) che celebra il vino locale con degustazioni guidate, percorsi gastronomici e spettacoli.
Piatti Tipici: Da non perdere la Sagra de is Tallarinus a maggio e la Sagra de su Turroni de cixiri (torrone di ceci) a novembre.
Il borgo mantiene vive numerose festività religiose e civili:
Archeologia
Il territorio di Nuragus, situato tra la Marmilla e il Sarcidano, è un'area di eccezionale valore archeologico che deve il suo nome proprio all'altissima densità di monumenti preistorici: vi si contano infatti oltre 30 nuraghi.
Nuraghe Santu Millanu : È il monumento più imponente del territorio. Si tratta di un nuraghe complesso con un mastio centrale (alto circa 6 metri) circondato da un bastione quadrilobato con quattro torri angolari. Nei pressi del sito sono visibili le tracce di un villaggio con sovrapposizioni di epoca romana.
Pozzo sacro di Coni : Situato a circa 300 metri dal nuraghe Santu Millanu, è un tempio a pozzo di rara raffinatezza costruttiva, realizzato in blocchi di basalto squadrati. Proprio qui venne rinvenuto il celebre bronzetto della "Matriarca in preghiera" (o orante), oggi custodito al Museo Archeologico Nazionale di Cagliari.
Nuraghe Valenza : Un raro esempio di nuraghe esalobato (con sei torri intorno al mastio), situato sull'altopiano dove in seguito sorse un insediamento romano.
Tomba dei giganti di Aiodda : Situata al confine con Nurallao, è celebre per il reimpiego di menhir antropomorfi nella sua struttura e per la sua caratteristica forma a "barca rovesciata".
Valentia (Castrum Romano): Sull'altopiano di Valenza sono stati individuati i resti di un centro romano, citato da fonti antiche come Tolomeo e Plinio il Vecchio.
Archeologia Industriale e Commerciale: A Serra Ilixi è stata scoperta una fornace con lingotti di rame (i cosiddetti lingotti "ox-hide") recanti segni egei, a dimostrazione dei contatti commerciali con il Mediterraneo orientale già nel II millennio a.C..
Molti di questi siti sono raggiungibili seguendo la segnaletica locale partendo dal centro abitato di
Nuragus. I reperti più preziosi, inclusi i lingotti di rame e la "Matriarca", sono esposti a Cagliari per garantirne la conservazione.
Enogastronomia
Iil termine Nuragus identifica sia un antico vitigno a bacca bianca che il piccolo comune del Sarcidano da cui pare abbia avuto origine il nome. L'enogastronomia legata a questo nome si sviluppa su due fronti principali: la produzione vinicola DOC e le tradizioni culinarie locali.
Il Vino Nuragus di Cagliari DOC : È uno dei vini bianchi più rappresentativi del sud e centro Sardegna. Si presenta con un colore giallo paglierino tenue e riflessi verdolini. Al naso è delicato, con note di fiori bianchi, mela verde e agrumi. Al palato è secco, fresco, sapido e moderatamente alcolico. Perfetto come aperitivo, si sposa idealmente con antipasti di pesce, crostacei, zuppe di molluschi, primi piatti leggeri e formaggi a pasta molle. È molto apprezzato anche in abbinamento alla cucina giapponese (sushi e sashimi).
Nel borgo di
Nuragus, l'enogastronomia è celebrata attraverso eventi che valorizzano le ricette arcaiche del territorio:
Is Tallarinus: Un piatto tradizionale unico preparato con pasta fresca sottilissima cotta in brodo di carne, condita con zafferano e casu axedu (formaggio acido), e infine ripassata in forno.
Rassegna "Il Nuragus a Nuragus": Un evento annuale (solitamente a settembre) dedicato alla degustazione del vino locale e dei prodotti tipici come miele, formaggi pecorini e pane artigianale.
Prodotti locali: La zona è rinomata per la produzione di olio d'oliva di qualità e per la panificazione tradizionale.
Dove Mangiare / Dormire
Attività Locali

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