Magic of Sardinia
Ortacesus, Provincia Cagliari
Comune di Ortacesus
Turismo
Ortacesus è un borgo della Trexenta, nel Sud Sardegna, noto storicamente come uno dei "granai di Roma". Oggi è una destinazione ideale per il turismo esperienziale, incentrato sulle tradizioni agricole, la cultura cerealicola e l'archeologia.
Museo del Grano: Situato in un'antica casa padronale, documenta l'intero ciclo di lavorazione del grano. Offre laboratori di panificazione tradizionale (come su pani pintau) e ospita una sala dedicata al maestro di launeddas Dionigi Burranca.
Nuraghe S'Omu de S'Orcu: Un importante sito dell'Età del Bronzo situato al confine con Guasila.
Parrocchiale di San Pietro: Chiesa in stile gotico-catalano (XVI-XVII secolo) nel centro del paese.
Chiesa di San Bartolomeo: Edificio del XII secolo costruito su un antico tempio romano, situato a circa un chilometro dal centro.
Siti Archeologici e Fonti: La necropoli punica e romana di Sa Mitza de Siddi e la fontana bizantina di Sa Mitza de Orrù, nota per la sua particolare cupola orientale.
Festa del Grano: Si svolge tra luglio e settembre per celebrare il raccolto con rievocazioni delle antiche tecniche di mietitura e trebbiatura.
Sagra di San Bartolomeo: Celebrata il 24 e 25 agosto.
Trexenta Experience: Progetti di turismo attivo che includono degustazioni di piatti tipici e laboratori artigianali.
Archeologia
Il territorio di Ortacesus, nel cuore della Trexenta, conserva tracce archeologiche significative che spaziano dalla preistoria all'epoca romana, offrendo uno spaccato importante della vita antica in Sardegna.
Necropoli di Mitza de Siddi : È il sito più rilevante del comune, situato in un'area tra uliveti e vigneti lungo la SS 128. Si tratta di una necropoli di epoca punico-romana (istituita come sito archeologico nel 1994) dove sono state rinvenute diverse tipologie di sepolture:
Tombe a fossa: La tipologia più comune, con gli inumati adagiati in posizione supina.
Tombe alla cappuccina: Sepolture protette da tegole di terracotta.
Incinerazione: Sono state ritrovate anche urne cinerarie e resti ossei combusti.
Gli scavi hanno restituito corredi funerari composti da vasellame, monete e amuleti in osso di tradizione punica.
Nuraghe S’Omu de s’Orcu: Situato al confine con il comune di Guasila, rappresenta la principale testimonianza dell'Età del Bronzo nel territorio di Ortacesus.
Terme Romane e Fonti: In località Fontana Bangius, sono visibili tracce di antiche terme romane che sfruttavano le sorgenti locali, testimonianza dell'importanza delle risorse idriche della zona già in antichità.
Chiesa di San Bartolomeo: Sebbene l'edificio attuale risalga al XII secolo, si ritiene sia stato edificato sui resti di un antico tempio romano pagano.
Per comprendere meglio il legame tra il territorio e la sua storia agricola millenaria, è possibile visitare il Museo del Grano nel centro del paese. Il museo documenta le antiche tecniche di lavorazione del cereale e ospita una sezione dedicata a Dionigi Burranca, celebre maestro di launeddas vissuto a
Ortacesus.
Enogastronomia
L'enogastronomia di Ortacesus, borgo situato nel cuore della Trexenta, è profondamente legata alla tradizione contadina, con un'attenzione particolare alla cerealicoltura e alla produzione di prodotti genuini a chilometro zero.
Il Pane Tradizionale: Ortacesus è conosciuto come il "Paese del Grano". La panificazione è un'arte celebrata nel Museo del Grano, dove è possibile scoprire le tecniche antiche e assaggiare varietà locali come su pani pintau e su pani de sa coia.
Olio e Vino: Il territorio è rinomato per la produzione di olio d'oliva di alta qualità e per i vigneti che offrono vini intensi, tra cui spiccano varianti di Bovale e Cannonau.
Carne di Struzzo: Una particolarità unica di Ortacesus è la presenza di uno storico allevamento di struzzi. Questa carne, tenera e magra, viene proposta in diverse varianti, dagli antipasti ai primi piatti, in strutture locali dedicate.
Pasta Fresca: La tradizione della Trexenta si esprime anche attraverso la preparazione manuale di malloreddus e sa fregua.
Per un'esperienza autentica, il territorio offre diverse soluzioni che spaziano dalla ristorazione tradizionale agli agriturismi:
Nel Nome del Pane e dell'Olio : Una manifestazione annuale che celebra i prodotti principe del territorio con laboratori, degustazioni e visite guidate al museo.
Dove Mangiare / Dormire
Attività Locali

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