Magic of Sardinia
Provincia di Sassari , i Comuni :
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TURISMO
ARCHEOLOGIA
ENOGASTRONOMIA
Turismo Provincia di Sassari
Archeologia Provincia Sassari
Enogastronomia Provincia Sassari
La provincia di Sassari, la più vasta della Sardegna, offre un'ampia varietà di attrazioni turistiche, dalle famose località balneari del nord alle città storiche, ai siti archeologici e alle bellezze naturali dell'entroterra.
Sassari: Il capoluogo è una città elegante e regale, ricca di storia e cultura. Tra i luoghi di interesse spiccano Piazza d'Italia, cuore della città, la Cattedrale di San Nicola e la Fontana di Rosello.
Alghero: Conosciuta come la "Barceloneta sarda" per le sue origini catalane, incanta con le sue mura fortificate, il centro storico e le vicine Grotte di Nettuno.
Castelsardo: Un borgo medievale arroccato su un promontorio che domina il Golfo dell'Asinara, famoso per il suo castello e per la tradizione dell'artigianato.
Stintino: Un tempo villaggio di pescatori, è celebre per la spiaggia de La Pelosa, considerata una delle più belle d'Italia.
Spiaggia La Pelosa (Stintino): Famosa per la sabbia finissima e il mare caraibico, dominato dall'isolotto con la torre aragonese.
Parco Nazionale dell'Asinara: Un'isola-parco disabitata con una natura selvaggia e un mare incontaminato, ideale per escursioni e avvistamenti faunistici.
Golfo dell'Asinara: Oltre a La Pelosa, il golfo offre spiagge lunghe e sabbiose come la spiaggia di Platamona e quella di Ezzi Mannu.
Riviera del Corallo (Alghero): Oltre alle famose spiagge Le Bombarde e Mugoni, questa zona offre anche la possibilità di visitare le Grotte di Nettuno, raggiungibili via mare o tramite una scalinata panoramica.
Spiagge della Nurra: In questa zona si trovano spiagge come Porto Ferro e Argentiera, adatte a chi cerca un'esperienza più selvaggia.

La provincia di Sassari è ricca di importanti siti archeologici, che documentano la presenza di insediamenti umani fin dal periodo prenuragico.
Complesso di Monte d'Accoddi: Situato a poca distanza da Sassari, presenta un altare preistorico unico in Europa, databile a un periodo tra il 4.000 e il 3.650 a.C..
Grotta di Scala di Giocca: Risale al periodo della cultura di Monte Claro.
Domus de Janas: Numerose e diffuse nel territorio, si trovano ad esempio a Calancoi, Li Curureddi e Ponte Secco.
Dolmen: Esempi notevoli sono quelli di Arcone, Frusciu e Sa Bovula.
Il territorio sassarese è costellato di nuraghi, anche se molti si presentano in stato di rudere. Un esempio ben conservato e di grande interesse è il Nuraghe Santu Antine a Torralba, che si distingue per la sua complessità strutturale. Altri nuraghe degno di nota e quello di Palmavera situato nel vicino territorio di Alghero.
Recenti scoperte archeologiche a Sassari continuano a svelare il passato della città.
Scavi in Via Artiglieria (2024): Hanno riportato alla luce i resti del villaggio medievale di Uzzeri, attivo fino al Trecento, con reperti di epoca romana e medievale.
Scavi sotto l'Università di Sassari (2025): Hanno rivelato stratificazioni complesse, depositi funerari e lavorazioni artigianali. Sono state individuate anche tracce della cinta muraria medievale della città, insieme a reperti del XVI secolo, che testimoniano gli scambi commerciali dell'epoca.
Per approfondire la conoscenza dell'archeologia locale, è possibile visitare il Museo Nazionale Archeologico ed Etnografico G.A. Sanna a Sassari.
La provincia di Sassari offre una ricca e variegata tradizione enogastronomica, che combina i sapori della cucina di terra e di mare, con influenze storiche e peculiarità locali.
Zimino: Interiora di vitello (diaframma, intestino, cuore, fegato, milza) cotte sulla griglia, tipico della tradizione sassarese.
Favata: Un piatto invernale a base di fave secche, cavolo, carne di maiale, lardo e salsiccia, molto apprezzato a Sassari e dintorni.
Lumache: Preparate in vari modi, sono un'altra specialità culinaria radicata nella cultura locale.
Fainè: Una gustosa farinata di ceci, la cui preparazione risente dell'influenza ligure, retaggio dei contatti storici.
Cordula: Interiora di agnello avvolte e cotte allo spiedo o in umido.
Maialetto sardo: Un piatto simbolo dell'isola, il maiale da latte viene cotto intero al forno o allo spiedo, insaporito con erbe aromatiche.
Pesce "povero": La cucina costiera predilige pesci come aguglia, sardine, boghe e merluzzetto, preparati secondo ricette tradizionali.
Formaggi DOP: La provincia produce formaggi di alta qualità, tra cui il Pecorino Sardo e il Fiore Sardo (DOP).
Olio extravergine d'oliva: Il territorio vanta una produzione di olio extravergine d'oliva Sardegna DOP.
Zafferano: Lo zafferano di Sardegna DOP arricchisce molti piatti tipici, ed è possibile partecipare a tour guidati per scoprire la sua coltivazione.
Pane Carasau: Conosciuto come "carta da musica", è un pane sottile e croccante, un'icona della cucina sarda.
La provincia di Sassari è una zona di grande tradizione vitivinicola, con rinomate cantine specializzate in vini DOC e DOCG.
Vini bianchi: Il territorio è famoso per il Vermentino di Gallura DOCG, considerato uno dei migliori d'Italia, e per altri bianchi DOC come il Vermentino di Sardegna.
Vini rossi: Tra i rossi si distinguono il Cannonau di Sardegna DOC e il Cagnulari, prodotto in diverse cantine del sassarese.
Seadas: Saccottini di pasta fritta ripieni di formaggio fresco, conditi con miele o zucchero.
Amaretti sardi: Biscotti morbidi a base di mandorle.
Ricottelle e Pardulas: Dolci a base di ricotta, spesso preparati in forme e modi diversi.
Tiricche e Papassinos: Biscotti tradizionali, spesso legati a festività specifiche.
Pistoccus: La versione sarda dei savoiardi.
Torrone: Un dolce tipico sardo, molto diffuso anche in altre zone d'Italia.
Tour in cantina: È possibile visitare diverse cantine della provincia per degustazioni guidate, assaporando i vini locali in abbinamento a prodotti tipici.
Laboratori di cucina: Alcuni agriturismi e associazioni offrono corsi per imparare a preparare piatti tradizionali come i ravioli e la pasta fresca.


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