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Turismo
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Selegas
è un borgo della Trexenta, nel Sud Sardegna, che offre un'esperienza turistica autentica legata alla storia nuragica, alle tradizioni rurali e all'enogastronomia. Conosciuto come il "paese dei murales e della Dea Madre", è una destinazione ideale per chi cerca un turismo lento e culturale lontano dalle rotte costiere più affollate.
Il territorio di Selegas è un vero museo a cielo aperto, ricco di testimonianze che spaziano dalla preistoria al Medioevo. Nuraghe Nuritzi : Situato su un altipiano strategico, offre una vista panoramica che si estende fino al Golfo di Cagliari. È un complesso formato da una torre principale e torri laterali. Chiesa di Sant'Anna : Un gioiello in stile gotico-pisano (XII-XIII secolo) con un altare marmoreo di pregio. Il suo campanile custodisce una campana del 1608 con l'antico nome del borgo, "Scligas". Museo di Arte Sacra : Situato nel centro storico, raccoglie testimonianze della fede e dell'arte locale. Murales e Dea Madre : Il paese è decorato da numerosi murales. Inoltre, nel vicino villaggio nuragico di Turriga fu rinvenuta la celebre statuina marmorea della "Dea Madre", oggi simbolo del territorio. Borgo di Seuni : A pochi chilometri dal centro, ospita un tratto ben conservato di un'antica strada romana. Le manifestazioni locali sono il momento migliore per scoprire l'ospitalità e i sapori del territorio. Saboris Antigus (1-2 Novembre): Una delle tappe più importanti di questo circuito autunnale, dedicata alla riscoperta dei sapori tradizionali, dell'artigianato e della musica popolare. Festa di Sant'Anna (26 Luglio): Celebrazione della patrona del paese. Carnevale di Selegas: Recentemente rilanciato con edizioni a tema che coinvolgono tutta la comunità. Santa Vittoria: Festa celebrata il terzo lunedì di maggio. Selegas vanta una forte tradizione agricola, legata in particolare alla coltivazione dei cereali e della vite. |
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Archeologia
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Il territorio di
Selegas, vanta un patrimonio archeologico di eccezionale rilievo che testimonia una continuità abitativa dal periodo prenuragico fino all'epoca romana e medievale.
La Dea Madre di Turriga : Il sito più celebre è quello di Turriga, un insediamento dell'Eneolitico (circa 3000 a.C.) dove nel 1935 fu rinvenuta la famosissima Dea Madre di Turriga. È una statuina in marmo bianco, capolavoro dell'arte prenuragica sarda, che rappresenta una figura femminile stilizzata. L'originale è custodito al Museo Archeologico Nazionale di Cagliari, ma nel centro di Selegas è presente una statua monumentale che ne ricorda il ritrovamento. Il nome "Turriga" ha anche ispirato uno dei vini rossi più prestigiosi della Sardegna. Il paesaggio circostante è punteggiato da diversi nuraghi che controllavano strategicamente la vallata: Nuraghe Nuritzi (o Ulizzi) : È il più importante del territorio, situato su una collina a 468 metri s.l.m.. Gli scavi degli anni '80 hanno rivelato una struttura complessa con una torre principale (mastio) alta circa 7 metri e una seconda torre collegata da una cortina muraria. Tracce di combustione suggeriscono che il complesso fu distrutto e abbandonato intorno all'VIII secolo a.C.. Nuraghe Bruncu Tratzu: Situato su un'altura, i suoi ruderi furono parzialmente riutilizzati nel dopoguerra per costruire una garitta militare. Nuraghe Simieri: Situato al confine con i comuni di Senorbì e Suelli, è legato a leggende locali su giganti e antichi sovrani. Periodo Romano : Presso l'antico borgo di Seuni (frazione di Selegas) è visibile un tratto ben conservato di una strada romana, testimonianza dell'importanza agricola della zona, nota ai romani come "terra di Cerere" per la produzione di cereali. Architettura Sacra: La Chiesa di Sant'Anna (XII-XIII secolo) in stile gotico-pisano e il relativo Museo Parrocchiale conservano arredi e statue sacre a partire dal XVI secolo. |
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Enogastronomia
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L'enogastronomia di
Selegas, è strettamente legata alle tradizioni agricole locali, con un focus particolare sul grano, sulla mandorla e sulla cultura del vino.
Il cuore dell'offerta enogastronomica si manifesta in eventi che celebrano l'identità del territorio: Saboris Antigus (Sapori Antichi) : Si svolge solitamente il primo weekend di novembre. Il centro storico si trasforma in un "museo a cielo aperto" con degustazioni di piatti tipici, laboratori artigianali e mostre nelle antiche case padronali come Casa Erriu. Pizza Day : Un evento organizzato dalla Proloco che prevede degustazioni gratuite di pizzette e gare tra pizzaioli amatoriali. Mandorla "Tonda di Trexenta": Una varietà locale molto pregiata utilizzata nella pasticceria tradizionale. Gateau: Un dolce tipico molto apprezzato durante le festività. Vino Nuragus: Selegas dà il nome S'Elegas (Nuragus di Cagliari DOC), simbolo dell'eccellenza enologica della zona. Sa Pudda Prena: Gallina ripiena preparata secondo ricette antiche che fondono sapori semplici e decisi. Degustazioni della Pro Loco: Durante le manifestazioni, Casa Erriu diventa il punto di riferimento per assaggiare le specialità locali. |
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Dove Mangiare / Dormire
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Attività Locali
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